Video pestaggio, denuncia per lesioni e cyberbullismo. La vittima chiede di procedere contro chi ha diffuso immagini

CROTONE – Denuncia per lesioni aggravate, ma anche per cyberbullismo. Sono queste le accuse mosse nei confronti dei minorenni protagonisti del video che riprende l’aggressione di un ragazzo di Crotone avvenuta nel mese di dicembre e portata all’attenzione della Polizia grazie alla segnalazione di alcuni genitori che avevano ricevuto il video su whatsapp. Dopo l’individuazione dei protagonisti è scattata la segnalazione alla procura del Tribunale dei minori con l’ipotesi di reato di lesioni aggravate nei confronti del ragazzo che picchia la vittima e di concorso in lesioni per chi osserva senza intervenire e di chi filma l’accaduto.

La famiglia del giovane malmenato, rappresentata dall’avvocato Francesco Verri, ha presentato comunque denuncia per le lesioni, ma anche per cyberbullismo: “la diffusione del video – ha spiegato Verri – ha amplificato l’umiliazione inflitta alla vittima che ha avuto delle conseguenze psicologiche”. La famiglia del ragazzo picchiato ha denunciato gli altri ragazzi che hanno assistito al pestaggio e chiesto di procedere contro chi ha diffuso il video sia sui social che sulle testate giornalistiche: “Il diritto di cronaca non c’entra – dice Verri -. Il video è lo strumento del cyberbullismo del gruppo per cui facendolo circolare si mortifica nuovamente la vittima”.

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Crotone, martedì 19 all’aeroporto manifestazione per il diritto alla mobilità

CROTONE – “Il 19 gennaio alle ore 14 saremo per l’ennesima volta in aeroporto per dimostrare che i cittadini vogliono continuare a vivere in questa terra ed essere collegati al resto del mondo”. Lo scrive il comitato cittadino Aeroporto di Crotone annunciando un sit in in occasione dell’ultimo volo Crotone-bergamo prima che si fermino le partenze dallo scalo pitagorico. “Abbiamo salutato il 17 gennaio l’ultimo volo Crotone-Bologna ed il 19 sarà la volta dell’addio anche al Crotone-Bergamo” scrive il comitato sostenendo che “la situazione è davvero grave visto che la Sacal continua a non gestire l’unica infrastruttura capace di poterci collegare al mondo. Intanto, però, presenta all’Enac un master plan per l’aeroporto di Lamezia di 195.500.000 euro ed ottiene dalla regione circa 5.000.000 di euro a fondo perduto; per Crotone niente piano, zero euro e non rinnova nulla!”.

Il comitato ricorda anche che “il Governo, dopo averci riconosciuto nel 2002 la continuità territoriale al pari della Sardegna e della Sicilia, non ha trovato alcuna soluzione per poter garantire il nostro diritto alla mobilità” e che “la situazione è addirittura paradossale perché sulla fascia ionica non verrà investito nemmeno un euro del Recovery Fund poiché nessuno si è preoccupato di fare la progettazione delle infrastrutture ormai datate! La ferrovia è, ancora, ad un solo binario non elettrificato e la galleria di Cutro presenta problemi strutturali che se non risolti comprometteranno tutto il processo di ammodernamento”.

Per questo il comitato Aeroporto Crotone lancia l’appello: “Manifestare davanti a tutto questo è un nostro diritto. Invitiamo pubblicamente tutti a sostenere questa iniziativa ed in modo particolare le associazioni, i sindaci, i parlamentari ed i consiglieri regionali. Vogliamo che si alzi ancora una volta un coro di voci che chieda semplicemente: “Liberi di partire, Liberi di tornare”.

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Serie A, Crotone implacabile infligge un poker da urlo al Benevento e si rilancia in classifica

Certe tradizioni vanno rispettate, ed anche quando il momento è delicato e il sapore dell’ultima spiaggia alimenta l’ansia da prestazione, quel verdetto trova la sua naturale applicazione. Il Crotone regola il Benevento, ottiene la quarta vittoria consecutiva contro i sanniti, la terza in campionato e si arrampica a quota 12 in campionato, dimostrando ancora una volta che quando il gioco si fa duro, i rossoblù estraggono risorse infinite. Certo, non tutto è oro quello che luccica, ma conta vincere e averlo fatto con quattro reti santifica alcune certezze che cancellano anche leggere sfumature difettose esposte anche nella sfida odierna, che però le prodezze di Cordaz tra i pali e la ritrovata vena realizzativa di Simy hanno fatto passare in secondo piano. L’attaccante nigeriano è salito a quota 6 raggiungendo Messias nella classifica interna dei bomber. Un buon viatico in attesa del giro di boa del campionato che vedrà i rossoblù in casa della Fiorentina sabato sera. Lo Scida si conferma amico fedele, e consegna la terza vittoria: Spezia, Parma e ora Benevento affondate, perchè quando l’avversario è alla sua altezza, il Crotone dimostra di avere requisiti per duellare ad armi pari.

Stroppa sceglie l’all in con Riviere accanto a Simy e Messias a galleggiare tra trequarti e mezzala. Sulle fasce Rispoli e Pedro Pereira mentre in difesa conferma per Djidji e Golemic con Magallan dirottato a sinistra e Luperto in panchina. L’esigenza del Crotone di immettere punti nella propria asfittica classifica obbliga gli uomini di Stroppa ad accelerare subito le operazioni anche se il Benevento dimostra di avere le armi adeguate per controbattere. Ma l’impatto più convincente dei sanniti è smorzato dall’immediato vantaggio del Crotone, arrivato in modo casuale con il traversone di Pereira corretto nella propria porta da Glik, il quale svirgola nel tentativo di anticipare Simy. La palla finisce alle spalle di Montipò e il Crotone si trova inaspettatamente in vantaggio, che prova a proteggere e blindare. Ma il Benevento è più pimpante e sciolto e si accampa nella metà campo rossoblù collezionando angoli e fraseggiando in modo continuo e ficcante, rischiando più volte di riequilibrare il match. Cordaz si erge a protagonista, anche quando i suoi compagni difettano in uscita oncedendo campo e spazio ai sanniti. Il Crotone soffre e fa fatica ad uscire, ma in una delle rare ripartenza trova addirittura il raddoppio, questa volta per merito esclusivo di Simy, che di piatto capitalizza una palla servita da Riviere, addomestica da Vulic e appoggiata inavvertitamente da Glik nella convulsa azione he intanto si era generata in area. Crotone sul doppio vantaggio e adesso più sciolto nel palleggio, anche se il solido difetto di impostazione e palleggio rischiava di rimettere in partita il Benevento, ma Cordaz è bravissimo a dire di no alla conclusione di Lapadula e addirittura superlativo nel finale di tempo quando con un colpo di reni da applausi si oppone alle semirovesciata di Hetemaj lasciato colpevolmente solo al centro dell’area.

Il secondo tempo si apre con l’attesa accelerazione del Benevento che punta a riaprire i giochi, ma concede quella fetta di campo che il Crotone sfrutta per confezionare un tris improvviso a abbagliante, ancora una volta con Simy che raccoglie l’invito di Riviere e deposita alle spalle di Montipò la palla della doppietta, sesto acuto del nigeriano che raggiunge Messias al comando della classifica cannonieri interna. Il folle percorso di una partita per certi aspetti illogica incrocia un altro momento show al minuto 65, quello che certifica la prima rete italiana di Vulic, abile a crearsi lo spazio e aprire il destro che finisce alle spalle del portiere sannita. La partita è ormai in ghiacciaia, ma il Benevento ha un sussulto con la botta violenta di Falque che serve soltanto per aggiornare le statistiche. Il Crotone governa il finale di gare con sicurezza offrendo minutaggio a Petriccione, Mazzotta, Luperto e Rojas e arrivando a destinazione con un successo largo e pesante, che rilancia le quotazioni e aggiorna una tradizione implacabile.

CROTONE-BENEVENTO 4-1

MARCATORI: 4′ pr Glik (aut), 29′ pt Simy, 9′ st Simy, 20′ st Vulic. 37′ st Iago Falque

CROTONE: Cordaz; Djidji, Golemic, Magallan; Rispoli (35′ st Mazzotta), Messias, Zanellato (39′ st Rojas), Vulic (35′ st Petriccione), P.Pereira (35′ st Luperto); Simy, Riviere (25′ st Eduardo). A disp.: Festa, Crespi, Cuomo, Crociata, Siligardi, Ranieri, Mignogna. All. Stroppa
BENEVENTO: Montipò; Improta (30′ st Iaqo Falque), Tuia (30′ st Caldirola), Glik, Barba; Hetemaj, Ionita (22′ st Tello) , Dabo; R. Insigne (40′ pt Caprari), Sau (22′ st Di Serio); Lapadula. A disp.: Manfredini, Lucatelli, Caldirola, Basit, Tello, Viola, Maggio, Foulon, Di Serio, Iago Falque, Pastina. All. Inzaghi.

ARBITRO: Sozza di Seregno.

NOTE: Ionita, Insigne, Barba, Dabo, Messias

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Filmato del giovane aggredito, la Questura di Crotone: non diffondete quel video

CROTONE – Non diffondete quel video. E’ quanto scrive la questura di Crotone in relazione alla vicenda che ha riguardato alcuni giovani minorenni del capoluogo coinvolto nel pestaggio di un loro coetaneo. Aggressione che è stata ripresa da alcuni degli stessi protagonisti e poi diffusa sulle chat di whatsapp ma anche su canali di telegram che inneggiano alle risse. Subito dopo la notizia sui social molti hanno condiviso quel terribile video nel quale si mostrano i minori.

La questura di Crotone, che ha individuato i responsabili dell’accaduto, considerata l’estrema violenza del video e che la vicenda riguarda minori che vanno tutelati, è dovuta intervenire per invitare a non diffondere immagini delle riprese video.

“Ciò sia per evitare possibili reati che potrebbero essere commessi – si legge nel comunicato della Questura – ma soprattutto per scongiurare, date le scene, che condivisioni o diffusioni possano generare ulteriori situazioni negative, anche dal punto di vista psicologico. È nostro volere e compito, anche con gli Uffici Specialistici della Questura e d’intesa con l’A.G., essere accanto alle vittime – in senso lato – di questi dolorosi fatti”.

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Ragazzino pestato brutalmente, Voce: amarezza per la violenza, vergognoso averla filmata

CROTONE – “Ho provato profondo dolore nel guardare le immagini diffuse in rete, davanti a quella violenza incredibile ed ingiustificabile”. E’ quanto dichiara il sindaco di Crotone Vincenzo Voce in merito alla brutale aggressione subita da un ragazzino minorenne ad opera di un suo coetaneo spalleggiato da altri tre giovani, uno dei quali filmava la scena con un telefonino. Video che, malgrado le scene di inaudita violenza, successivamente è stato postato sui social network e in poco tempo ha raggiunto un imprecisato numero di persone. Finché è giunto in mano alla Polizia che in breve ha identificato i protagonisti del fattaccio. Tutti minorenni.

“L’intervento delle Forze dell’Ordine che ringrazio e che hanno prontamente identificato i responsabili è sicuramente un elemento che conforta. Li ringrazio e faccio mio l’invito a denunciare simili nefandezze” afferma il sindaco Voce aggiungendo che “girare la testa da un’altra parte è un comportamento ancor più grave, omertoso ed intollerabile. Permane un senso di amarezza e di sconforto non solo davanti a quella violenza così gratuita – spiega Voce – ma anche per il fatto che sia stata ripresa con un telefonino quasi fosse un evento normale, di cui vantarsi. Vergognoso. Sono fatti non tollerabili per una società civile. Chi ha filmato ha le stesse responsabilità di chi ha usato violenza”.

Per il sindaco di Crotone, comunque, “lo sconforto, il profondo dolore per quanto avvenuto non ci può sottrarre da una riflessione che tutti dobbiamo fare, soprattutto noi adulti. Bisogna essere buoni e non cattivi maestri. E’ arrivato il momento di finirla con l’utilizzo di parole, frasi, espressioni che attraverso tanti canali social liberamente vengono espressi senza misurarne le conseguenze. Basta individuare il nemico ad ogni costo, basta mettere all’indice l’altro, basta incitare a comportamenti di intolleranza. La misura è colma. Questo episodio, intollerabile per una società civile, è figlio anche di mancanza di senso di responsabilità al quale fortemente richiamo” è l’invito di Voce che conclude con la condanna della giunta comunale e dell’amministrazione per quanto avvenuto. “Lo faccio anche a nome della comunità cittadina che sono certo prova altrettanta riprovazione. Due sono le strade: denuncia e responsabilità. Entrambe sono fondamentali. Percorriamole”.

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Crotone-Benevento, Stroppa va oltre gli assenti: “Vincere per dare una svolta alla stagione”

L’ennesimo esame, l’ennesima prova da capitalizzare. Il Crotone attende il Benevento e prova ad afferrare i primi punti del 2021. Fin qui tre ko e classifica ferma a quel misero 9 che inchioda i rossoblù all’ultimo posto, e l’obiettivo dichiarato è quello di spezzare l’incantesimo e rimettersi in marcia. Lo dovrà fare con un’emergenza che lo accompagna praticamente da inizio stagione ma che per domani raggiunge un picco record: contro il Benevento fuori uso Benali, Cigarini, Molina e Marrone oltre allo squalificato Reca. Giovanni Stroppa dovrà fare di necessità virtù, ma il tecnico è pronto per questa nuova sfida. “Sarà una gara difficile per tanti aspetti, primo su tutti è quello psicologico ad affrontare una squadra come il Benevento che sta disputando un ottimo campionato Da parte nostra sappiamo che errori abbiamo fatto a Verona, e ribadisco ancora una volta che non dobbiamo commettere errori gratuiti. E magari vincerla anche sporca”. Tanti assenti anche contro il Benevento, ma è ormai un’abitudine con la quale stroppa ci ha fatto il callo. “Ormai è da tempo che viviamo questa condizione, ma si saranno dei sostituti, e comunque saremo in parità numerica, sperando che non succeda niente a gara in corso. A parte le battute siamo pronti, carichi e motivati, Abbiamo la determinazione giusta per fare risultato”.

Contro il Benevento potrebbe essere l’occasione della svolta. Ma è un concetto che Stroppa predica da settimane: Lo dico da un po’ di tempo. La situazione è questa, bisogna fare le cose per bene, tornare a prendere dei punti che darebbero una linfa e fotografia diversa ala classifica, Fortunantante siamo ancora nella condizione di poter sperare in questo mini-obiettivo che ci permetterà di affrontare le prossime partite con maggiore sicurezza e determinazione”.

Dal mercato ancora nessuna novità, anche se il Crotone avrebbe bisogno come l’aria di nuovi rinforzi. Stroppa è fiducioso, anche se altrettanto consapevoli di difficoltà oggettive nel reperire nuove risorse. “So che la società sta facendo di tutto per poter rinforzare la squadra. Bisogna avere la consapevolezza di chi siano, non è facile fare mercato a Crotone. Siamo ultimi, e la classifica non aiuta ad attrarre i giocatori e convincerli. Dobbiamo avere la fortuna e la forza di trovare delle opportunità, abbiamo individuato dei giocatori che possono rinforzare la rosa e siamo facendo di tutto per migliorare la situazione”.

Sul fronte probabile formazione Stroppa offre pochi spunti, rimandando a domani la soluzione dei dubbi: Per quanto riguarda Mazzotta è un giocatore che tengo in considerazione. Questa è una finestra di mercato che permette di azzerare le liste, lui si è sempre allenato bene ed è una risorsa. Per quanto riguarda la soluzione Messias con altre due punti è un’eventualità che potrà anche essere proposta dall’inizio. Fin qui è stata proposta da necessità di partite in cui serviva recuperare il risultato. Ci sono dunque tutte le possibilità, la cosa importante è quella di non snaturare la squadra”.

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Covid-19, l’Asp di Crotone marcia in testa alla Calabria per la somministrazione dei vaccini

CROTONE – E’ l’Asp di Crotone la prima della Calabria ad aver terminato gli approvvigionamenti di vaccini anti Covid-19. Le dosi in totale somministrate, tra realtà sanitarie pubbliche e private, sono oltre 3.100, a fronte di 3.510 dosi consegnate. Il 30%, infatti, è stato accantonato, come prevede il protocollo, per garantire la copertura delle seconde dosi. Nella giornata di lunedì, inoltre, arriveranno le ulteriori dosi per proseguire la campagna vaccinale.

E’ stato vaccinato anche tutto il personale delle strutture private e le Rsa di Cotronei, ma anche la clinica Santa Rita di Cirò Marina, quelle di Mesoraca, Villa Ermelinda, il Sant’Anna, San Teodoro e Savelli Hospital. In settimana si procederà a completare le vaccinazioni per il personale dei laboratori analisi.

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Petilia, tenta di corrompere i Cc dopo un controllo: arrestato ambulante

PETILIA POLICASTRO – Trovato con 5 grammi di marijuana e alcuni capi di vestiario contraffatti, ha tentato di corrompere i carabinieri che lo avevano sottoposto ad un controllo. Un commerciante ambulante nordafricano, di 59 anni, è stato arrestato dai militari della Compagnia di Petilia Policastro con l’accusa di istigazione alla corruzione. L’uomo, fermato a bordo del suo mezzo mentre transitava sulla strada statale 107, è stato trovato in possesso della droga e dei capi di abbigliamento taroccati. L’ambulante ha pensato così di offrire ai carabinieri la somma di 2 mila euro per indurli a “chiudere un occhio” e lasciarlo andare via. Immediato, invece, è scattato l’arresto. I militari, nella stessa circostanza, hanno denunciato in stato di libertà un trentanovenne per porto ingiustificato di armi. Aveva con sé un coltello a serramanico di genere vietato.

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