Rocca di Neto, sversa reflui con nullaosta scaduto da diciotto anni

ROCCA DI NETO (CROTONE) – I carabinieri forestali hanno denunciato, a Rocca di Neto, il titolare di un’attività produttiva per violazione della normativa ambientale. I militari, a seguito di controlli effettuati nella zona, hanno accertato la presenza di acque maleodoranti sversate in un canale di scolo a causa della rottura di una condotta.

Il sopralluogo, effettuato sull’area con l’ausilio dei tecnici dell’Arpacal, ha consentito di risalire all’azienda dalla quale provenivano i reflui rilevando la rottura della condotta del depuratore. Dagli accertamenti successivi è emerso, inoltre, che l’autorizzazione allo scarico ottenuta dall’attività produttiva era scaduta da oltre dieci anni e dal 2001 non era stata rinnovata alcuna altra richiesta.

Al titolare dell’azienda è stata impartita una prescrizione per superare la situazione esistente. Le irregolarità accertate dai militari, che saranno soggette a sanzioni, potranno essere sanate entro 180 giorni.

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Isola Capo Rizzuto, nascondevano arsenale: arrestati coniugi

ISOLA CAPO RIZZUTO – I carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato due coniugi, entrambi 35enni, trovati in possesso di numerose armi da fuoco. I militari, a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto in un magazzino nella disponibilità dei due coniugi, diverse armi di vario calibro con matricola abrasa nonche’ svariate munizioni, anch’esse di vario calibro, tutto sottoposto a sequestro. I due sono stati arrestati, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, per detenzione illegale di armi da fuoco clandestine, detenzione abusiva di armi e munizioni e ricettazione. Sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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Droga, 45 grammi di cocaina in auto ed una calibro 9 a casa: arrestati

CROTONE – Personale della squadra mobile di Crotone ha arrestato e posto ai domiciliari due uomini, entrambi di Cirò Marina, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed uno anche per detenzione illegale di arma. Gli agenti, nel corso di un controllo dell’autovettura a bordo della quale viaggiavano i due, hanno trovato un bilancino elettronico di precisione ed un involucro con 45,3 grammi di cocaina, oltre ad un proiettile calibro 9. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, a casa di uno degli indagati è stata trovata una pistola Beretta con caricatore inserito con 6 proiettili. Nella stessa casa è stato trovato poi un secondo caricatore ed una scatola con 50 cartucce.

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Gran premio Manente, presentazione a Torretta con Criaco e Sofia

CRUCOLI TORRETTA – Il 23 Aprile alle ore 18 presso l’Istituto Comprensivo presso il plesso dell’Infanzia sarà presentata ufficialmente la 9° Edizione del Gran Premio Manente. Una presentazione speciale poiché avrà come ospiti Paolo Sofia, frontman e anima creativa dei ”QuartAumentata”, e Gioacchino Criaco autore del bestseller “Anime nere” da cui è stato tratto il film omonimo che ha vinto 3 Nastri d’Argento e 9 David di Donatello. Paolo Sofia, presenterà il suo nuovo album “L’albero di more” ispirato al romanzo “La maligredi” di Gioacchino Criaco: un album potente che narra la Calabria della seconda metà del secolo tra poesia, ritmo e suoni di strumenti provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

In occasione della presentazione verrà lanciato il bando del Gran Premio Manente, organizzato dalla MarascoComunicazione, che recluterà musicisti e registi in tutti il territorio calabrese e non, dal quale usciranno fuori i finalisti che approderanno alla finale del 25 AGOSTO a Crucoli al Santuario della Madonna di Manipuglia!

Il concorso prevede la selezione di un numero compreso tra 3 e 5 gruppi musicali, che si rifacciano alla ricerca, alla valorizzazione e alla promozione popolare/etnica della Regione Calabria o di altre Regioni o Stati Esteri, e un numero compreso tra 3 e 5 Registi/Filmaker. Individuati questi, si procederà al cosi detto “abbinamento” di ogni gruppo ad un regista/filmaker per la realizzazione del videoclip o cortometraggio da presentare in finale al concorso. Una volta stabiliti gli abbinamenti il gruppo musicale e il regista avranno totale autonomia artistica/organizzativa per la realizzazione del prodotto finale. I vincitori sono selezionati da una giuria d’eccezione che da anni fa parte del Gran Premio Manente e cresce sempre di più per qualità ricordiamo: Tony Esposito, Marcello Cirillo, Checco Pallone, Cataldo Perri, Assunta Scorpiniti, Ernesto Orrico, Alessandro Greco e tanti altri.

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Gran premio Manente, il 23 aprile presentazione a Torretta con Criaco e Sofia

CRUCOLI TORRETTA – Il 23 Aprile alle ore 18 presso l’Istituto Comprensivo presso il plesso dell’Infanzia sarà presentata ufficialmente la 9° Edizione del Gran Premio Manente. Una presentazione speciale poiché avrà come ospiti Paolo Sofia, frontman e anima creativa dei ”QuartAumentata”, e Gioacchino Criaco autore del bestseller “Anime nere” da cui è stato tratto il film omonimo che ha vinto 3 Nastri d’Argento e 9 David di Donatello. Paolo Sofia, presenterà il suo nuovo album “L’albero di more” ispirato al romanzo “La maligredi” di Gioacchino Criaco: un album potente che narra la Calabria della seconda metà del secolo tra poesia, ritmo e suoni di strumenti provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

In occasione della presentazione verrà lanciato il bando del Gran Premio Manente, organizzato dalla MarascoComunicazione, che recluterà musicisti e registi in tutti il territorio calabrese e non, dal quale usciranno fuori i finalisti che approderanno alla finale del 25 AGOSTO a Crucoli al Santuario della Madonna di Manipuglia!

Il concorso prevede la selezione di un numero compreso tra 3 e 5 gruppi musicali, che si rifacciano alla ricerca, alla valorizzazione e alla promozione popolare/etnica della Regione Calabria o di altre Regioni o Stati Esteri, e un numero compreso tra 3 e 5 Registi/Filmaker. Individuati questi, si procederà al cosi detto “abbinamento” di ogni gruppo ad un regista/filmaker per la realizzazione del videoclip o cortometraggio da presentare in finale al concorso. Una volta stabiliti gli abbinamenti il gruppo musicale e il regista avranno totale autonomia artistica/organizzativa per la realizzazione del prodotto finale. I vincitori sono selezionati da una giuria d’eccezione che da anni fa parte del Gran Premio Manente e cresce sempre di più per qualità ricordiamo: Tony Esposito, Marcello Cirillo, Checco Pallone, Cataldo Perri, Assunta Scorpiniti, Ernesto Orrico, Alessandro Greco e tanti altri.

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Riace, confermato il divieto di dimora per Domenico Lucano

REGGIO CALABRIA – Il Tribunale del riesame di Reggio Calabria ha confermato il divieto di dimora a Riace per il sindaco sospeso Domenico Lucano, nell’ambito dell’inchiesta Xenia della Procura della Repubblica di Locri sui presunti illeciti nella gestione dei migranti. Il 27 febbraio scorso la Corte di cassazione aveva annullato l’ordinanza con cui il riesame avevano respinto il ricorso dei difensori di Lucano, rinviando gli atti, per una nuova pronuncia al Tribunale, che stasera ha confermato il divieto. In particolare, i giudici della Suprema corte, accogliendo parzialmente il ricorso presentato dai difensori di Lucano, avevano annullato l’ordinanza impugnata “limitatamente al reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente ed alle esigenze cautelari”, rinviando gli atti per nuova deliberazione su tali punti al Tribunale di Reggio Calabria, sezione riesame. Il resto del ricorso era stato respinto.

Lo scorso 11 aprile Lucano era stato rinviato a giudizio dal Gup di Locri, Amelia Monteleone, a conclusione dell’inchiesta “Xenia”, insieme ad altri 26 indagati. Il giorno successivo, inoltre, la Procura di Locri aveva emesso nei confronti di Lucano un avviso di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito di un’altra inchiesta riguardante sempre la gestione dei migranti a Riace in cui gli vengono contestati otto episodi di truffa ed il reato di falso ideologico.

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Isola, nascondevano arsenale: arrestati coniugi

ISOLA CAPO RIZZUTO – I carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato due coniugi, entrambi 35enni, trovati in possesso di numerose armi da fuoco. I militari, a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto in un magazzino nella disponibilità dei due coniugi, diverse armi di vario calibro con matricola abrasa nonche’ svariate munizioni, anch’esse di vario calibro, tutto sottoposto a sequestro. I due sono stati arrestati, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, per detenzione illegale di armi da fuoco clandestine, detenzione abusiva di armi e munizioni e ricettazione. Sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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Discarica di Scala Coeli, il presidente dell’Inps Tridico: da sempre contrario

CROTONE – “Come ho sempre sostenuto, sono contrario alla discarica di Scala Coeli”. Il presidente nazionale dell’Inps, Pasquale Tridico, a Crotone per una visita istituzionale, ha risposto anche a domande che riguardano il suo paese natale.

In particolare sulla vicenda dell’ampliamento, fino ad un milione di metri cubi, della discarica contestato da gran parte della popolazione, Tridico ha ribadito: “Io l’ho sempre detto pubblicamente che sono contrario motivando la mia convinzione con esempi presi da altri parti del mondo. Ebbene, in tutto il resto del mondo non c’è una discarica realizzata in una zona di produzione agricola d’eccellenza come quella della Valle del Nicà. Io sono favorevole allo sviluppo, purché sia sostenibile e non insostenibile”.

A Crotone, che dista pochi chilometri da Scala Coeli, ad attendere Tridico c’erano la mamma e diversi familiari ed amici d’infanzia (nella foto)

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Danni del tornado e default dei clienti: la Metal Carpenteria apre il concordato preventivo

CROTONE – Il default di alcuni grandi clienti ed i danni causati dalla tromba d’aria del 25 novembre scorso hanno messo in crisi una delle più grandi ed importanti aziende crotonesi: la Metal Carpenteria. Il Tribunale di Crotone, infatti, ha dichiarato aperta la procedura di concordato preventivo con continuità aziendale dando il via al nuovo piano industriale 2019-2023.

Il Tribunale ha confermato come giudice delegato Davide Rizzuti e come commissari giudiziali Iole Madarena e Domenico De Tommaso. La scelta di introdurre la procedura è tesa a garantire l’effettivo equilibrio al piano di sviluppo industriale per conservare sia l’importante know how aziendale sia le professionalità acquisite negli ultimi 20 anni dall’azienda calabrese, una delle poche eccellenze del territorio. Attualmente i dipendenti dell’azienda sono 141.

“La decisione da parte della famiglia Torromino – si legge in una nota della Metal Carpenteria – avviene a seguito del “default “di alcuni grandi clienti nazionali ed internazionali e, non da ultimo, dagli effetti della tromba d’aria che ha colpito in pieno l’azienda nello scorso novembre, non solo per i danni causati, ma soprattutto per l’interruzione che ha causato nella consegna di alcune grandi commesse”.

La Società aveva già avviato nei mesi scorsi un nuovo piano strategico e organizzativo che prevedeva uno sviluppo internazionale attraverso joint venture tecniche e commerciali, dando l’avvio al passaggio da una gestione prettamente familiare a un’impostazione fortemente manageriale. Le attività industriali sono in continuità, nel rispetto dei contratti in corso con i clienti, ma come dice il dg Sergio Torromino, “questi ultimi eventi ci vedono costretti a prendere decisioni tempestive di ristrutturazione, per salvaguardare il gruppo e il suo valore nel nostro territorio”.

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Tridico e Morra: eliminare zone grige e faccendieri dall’Inps

CROTONE – L’Inps è la faccia buona dello Stato ed deve essere forte con i forti, generosa con i più deboli”. Lo ha detto il presidente nazionale dell’Inps, Pasquale Tridico, durante la visita alla sede dell’Istituto di Crotone dove ha partecipato all’inaugurazione dei nuovi locali degli ambulatori per le visite mediche. Tridico, calabrese di Scala Coeli (Cs) ha spiegato la sua visione per l’Inps: “Noi dobbiamo eliminare le zone grige ed i faccendieri che girano attorno all’Inps attraverso la semplificazione delle procedure per permettere al cittadino di non avere intermediari che ne possono approfittare. Stiamo lavorando per questo alla riforma delle prestazioni di invalidità civile”.

Alla conferenza stampa era presente anche il senatore Nicola Morra, presidente della commissione parlamentare Antimafia: “Sono qui in quanto rappresentante dell’Antimafia – ha detto – perché uno dei problemi dell’Inps è quello di dover fare fronte a truffe che spesso, come abbiamo visto a Locri qualche giorno fa, hanno anche collegamenti con personaggi legati alla criminalità organizzata. La ripartenza del Sud si avrà solo e soltanto con il rispetto delle regole per fare in modo che i faccendieri non stiano attorno all’Inps”.

Morra si è detto d’accordo a creare una sorta di white list di professionisti che possono operare con l’istituto: “Chi sfrutta gli utenti per truffare l’Inps deve essere allontanato dalla società civile perché uno stato democratico non può consentire che l’Inps sia circondato da zone grige e faccendierato”.

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