Pubblicato il

Mediterranean Friendship Trophy, vento da urlo e onde di due metri

Mediterranean Friendship Trophy, vento da urlo e onde di due metri

Il Club Velico Crotone si lascia alle spalle la prima edizione del Mediterranean Friendship Trophy, favorita dal ‘solito’ vento per il quale Crotone è ormai famosa nel mondo come ‘città della vela’. La tramontana, soprattutto nel secondo e nel terzo giorno, ha infatti regalato agli atleti in gara regate favolose e al pubblico immagini spettacolari di barche plananti e di autentiche ‘surfate’ sulla cresta di onde che hanno raggiunto anche i due metri d’altezza. Circolo soddisfatto quindi per il test, che puntava a verificare se ci sono le condizioni per allestire un grande evento estivo che, col tempo, possa registrare l’interesse e la partecipazione della BPER Banca Crotone International Carnival Race che dal 2016 ad oggi ha contato quasi mille partecipanti. Ma soddisfatti sono rimasti anche Regione, Comune di Crotone, Camera di Commercio e Autorità Portuale di Gioia Tauro, attenti anche alle prospettive turistiche di eventi che si succedono dal 2013 e hanno provocato circa centomila pernottamenti.

D’altronde, manifestazioni con un pubblico, presente sul posto o coinvolto attraverso i media, potenzialmente mosto vasto, fatto dalle migliaia di soci dei circoli velici italiani interessa in modo sempre crescente gli sponsor, BPER Banca, Audi, Unipol Sai, McDonald’s e Caparra Siciliani in testa, che accostano la loro immagine a uno sport spettacolare, che coinvolge i giovani e le famiglie ed è sostenibile dal punto di vista ambientale.

La nuova regata è stata dedicata dal Club Velico Crotone all’amicizia: fra gli atleti, invitati a uno speciale fair play, fra i circoli, fra le città di mare, fra i popoli. Da qui la novità dell’accordo con la Croce Rossa Italiana che ha fatto in modo che i ragazzi ospiti dei centri d’accoglienza per minori fossero ospitati dalla società sportiva e coinvolti nella manifestazione insieme agli atleti e ai giovani dell’associazione MyClubVelicoCrotone Young. Inoltre, sempre rimanendo in tema, gli organizzatori hanno aperto una finestra sull’alimentazione sana, sulla dieta mediterranea e in particolare su un prodotto tanto antico e semplice quanto speciale, il pane realizzato ‘come una volta’ a San Floro da Mulinum, perfetto per gli sportivi. Ma non solo. Anche la musica si è inserita nel programma con lo show di Pierluigi Virelli al JSea/Club Velico Crotone Sport Beach basato su suoni e strumenti della tradizione popolare calabrese e del Mediterraneo.
Quanto alla parte più propriamente agonistica, vittoria nella classifica maschile Juniores per Alessandro Cortese (Club Velico Crotone) seguito da Andrea Spagnolo (Made in Med Community) e da Italo Balzano (Club Velico Crotone). Nella classifica femminile Juniores oro per Elena Santoro (Made in Med Community), argento e bronzo rispettivamente per Marta Marafioti e Angela Lumare (entrambe del Club Velico Crotone). Fra i Cadetti, la vittoria fra i maschi ha arriso a Carlo Montesano (Made in Med Community) seguito da Francesco Balzano e Giuseppe Gaetano (entrambi del Club Velico Crotone); mentre nella classifica femminile Cadetti si è imposta Melissa Mercuri (Club Velico Crotone) seguita da Marta La Greca (Club Velico Crotone) e da Eliana Siniscalchi (Lega Navale di Crotone). Ma un premio speciale ‘alla carriera’ nell’Optimist è stato assegnato a Michele Cavallo (Club Velico Crotone) per aver solcato tutti i mari d’Italia con un sorriso meraviglioso, attento alla classifica ma soprattutto alla gioia di andare per mare.

L’articolo Mediterranean Friendship Trophy, vento da urlo e onde di due metri proviene da Il Crotonese.

___asset_placeholder_0___ ___asset_placeholder_1___

___asset_placeholder_2___

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *