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Oliverio all’assemblea di Confindustria porta a Crotone centinaia di milioni

Oliverio all’assemblea di Confindustria porta a Crotone centinaia di milioni

CROTONE – Il governatore della Calabria Mario Oliverio nella serata di venerdì ha partecipato all’assemblea dei soci di Confindustria Crotone. Una occasione – informa una nota dell’ufficio stampa regionale – per tornare in città una settimana dopo l’ondata di maltempo che ha danneggiato decine di aziende crotonesi ed “illustrare le azioni messe in campo fino ad oggi” a favore del territorio crotonese “un’area che per troppo tempo è stata dimenticata e abbandonata a se stessa”. La nota non spiega quali azioni siano state messe in campo per le aziende che hanno subito danni ingentissimi dalla tromba d’aria ma produce un interminabile elenco di soldi che la Regione – a suo dire – ha investito, sta investendo e investirà su Crotone. “Un lungo elenco di scelte, provvedimenti e investimenti – spiega sempre la nota dell’ufficio stampa – costituito non da promesse e auspici, ma da cantieri avviati, da opere già in corso, da fatti concreti e sotto gli occhi di tutti”.

Certo, a ben vedere, ad ognuno di quei fatti concreti manca sempre qualcosina perché possa veramente dare i suoi frutti. Come nel caso della Zes, la zona economica speciale, che – ha spiegato il governatore Oliverio – deve decollare al più presto, “ma perché ciò accada deve essere effettuata subito la nomina nel Comitato d’indirizzo del ministero delle Infrastrutture di cui ho parlato quindici giorni fa in un incontro con il ministro Toninelli. Una volta che parte il Comitato di indirizzo parte la Zes e tutto ciò che essa comporta in termini di investimenti nei quali rientrano anche Crotone e il suo aeroporto”. “Ci sono, poi – elenca il presidente – gli investimenti della legge 181, i contratti di sviluppo, il credito d’imposta, che finanziamo totalmente come Regione: abbiamo già investito 65 milioni destinati alle imprese. C’è poi la problematica che riguarda le bonifiche, Antica Kroton, con risorse già sbloccate e per le quali abbiamo già definito le convenzioni. Abbiamo investito molto nell’ammodernamento delle infrastrutture: per la ferrovia jonica sono in corso i lavori per l’elettrificazione e l’ammodernamento; l’aeroporto è stato messo nelle condizioni di poter volare, c’è un collegamento con Bergamo, ma è stato già annunciato da Ryanair un piano di voli a partire da aprile, ed è in corso anche una ricerca di ulteriori compagnie”.

In proposito la nota della Regione fa sapere che il 13 dicembre prossimo ci sarà un workshop in Cittadella su questa tematica, dove saranno coinvolte tutte le compagnie aeree. Ed ecco che Oliverio rispolvera i soldi dei bandi del co-marketing. che le compegnie aeree attendono invano danni: “destineremo ulteriori 10 milioni di euro per l’istituzione di nuove rotte”. Ma Oliverio opreso dall’entusiasmo mette tanta altra carne al fuoco: il megalotto della SS.106 Sibari-Roseto Capo Spulico per collegare la jonica con l’adriatica e con l’autostrada, il completamento della statale 534, la strada a quattro corsie che dall’uscita di Firmo arriva a Sibari e che, attraverso il megalotto, si collega al Corridoio Adriatico, le risorse necessarie per collegare Rossano a Crotone, il nuovo tracciato della statale 106, con quattro corsie e spartitraffico centrale della lunghezza di circa 36 chilometri, da Simeri Crichi a Crotone; e ancora 12 milioni di euro per mettere in sicurezza, realizzare e qualificare i servizi del porto di Crotone; 17 milioni di euro per Agenda Urbana. “E potrei continuare a lungo con l’elenco delle azioni messe in campo. Dispiegare pienamente queste risorse nella realizzazione degli obiettivi significa creare le condizioni per far decollare questo territorio”. Meglio che si fermi qui, il governatore calabrese, altrimenti il decollo proietterebbe questo territorio su Marte piuttosto che verso lo sviluppo. Contando così, alla femminile, ha messo sul piatto non meno di due o trecento milioni di euro. Ce la farà a spenderli tutti entro le prossime elezioni regionali alle quali manca ormai una manciata di mesi?

All’assemblea di Confindustria, oltre a Mario Oliverio hanno preso parte il sindaco Ugo Pugliese, il presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca e il presidente degli industriali crotonesi Michele Lucente.

L’incontro si è aperto con un lungo e commosso applauso ad Antonella Stasi, vedova di Massimo Marrelli, l’imprenditore che ha perso la vita a causa di una frana insieme a tre operai il 27 ottobre scorso.

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