Nuoto, Ilaria Fonte da applausi: record regionale e pass per il ‘Sette Colli di Roma’

In occasione della “Prova tempi qualificazione Trofeo Sette Colli”, svoltasi nella giornata di domenica 6 giugno presso la piscina da 50 mt di Scandone (Napoli), l’atleta di punta dei Nuotatorikrotonesi Ilaria Fonte, ottiene il secondo pass di partecipazione al prestigioso Trofeo Sette Colli, che si svolgerà a Roma il 25/26/27 giugno 2021, grazie alla splendida gara dei 200 dorso, dove ha fatto registrare il ragguardevole tempo di 2.17,8 che rappresenta inoltre il nuovo record regionale Categoria Assoluti in vasca lunga. L’ennesimo per la nuotatrice crotonese.

Ilaria, lo ricordiamo, che ha già ottenuto qualche settimana fa un primo pass nella gara dei 100 dorso, sarà l’unica atleta del settore Femminile che rappresenterà la Calabria alla competizione di fama internazionale, quale è appunto il Trofeo dei Sette Colli di nuoto.

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Pallanuoto, per l’Auditore recupero contro Cesport Napoli: la missione playoff è viva

Incontro Casalingo, a Cosenza, presso la piscina olimpionica comunale per il settimo impegno ufficiale, recupero della ottava giornata (terza di ritorno) del Campionato Nazionale di Serie B maschile, che sabato 12 giugno alle ore 16.00 (con diretta streaming dell’incontro a cura della società), vedrà contrapposta la società crotonese alla formazione della Cesport Napoli, squadra costruita per vincere e giustamente capolista del girone capace di vincere sinora sei partite su sette giocate.

Auditore (3 vittorie e 3 sconfitte), terza in classifica, a quota 9 punti, Cesport Napoli (6 vittorie e 1 pareggio), prima in classifica, a quota 18. Di mezzo Etna Catania a quota 15 punti (5 vittorie e 2 sconfitte.

L’incontro, fissato d’ufficio dalla Federazione Italiana Nuoto, a Cosenza, in deroga a tutte le disposizioni organizzative dell’ordinamento sportivo e per quanto cristallizzato nel provvedimento ufficiale “considerata la fase emergenziale è consentito alle federazioni, anche in deroga alle predette disposizioni, adottare provvedimenti di annullamento relativo all’annullamento, prosecuzione e conclusione delle competizioni e dei relativi Campionati nonché i conseguenti provvedimenti relativi alla composizione e modalità di svolgimento delle attività per la stagione 2020/2021” sarà decisivo per le sorti della società del Presidente Arcuri. Invero, acquisito con soddisfazione il risultato più importante – che era quello della salvezza e della permanenza nella serie cadetta – la possibilità di allungare la stagione partecipando ai playoff promozione passa da una obbligatoria vittoria contro i campani e dalla successiva vittoria in quello che potrebbe diventare l’ennesimo scontro diretto con gli amici siciliani.

“Siamo e saremo i soli e unici artefici del nostro destino in questo campionato – spiega orgogliosamente il presidente Vincenzo Arcuri. Come sempre d’altronde. Finora non abbiamo avuto ausilio da parte delle amministrazione comunale e provinciale per l’utilizzo degli impianti sportivi natatori presenti in città (olimpionica comunale e S.Pertini) per fini preparatori, benché, è importantissimo sottolinearlo, ne siamo legittimi aggiudicatari, e contrariamente ad altre realtà cittadine, e sportivamente non riceveremo aiuti da nessuno. Ci serviranno due vittorie nelle ultime due partite – con Cesport e gli amici dell’Etna Catania – per poter raggiungere il secondo posto utile per disputare i playoff promozione e state pur certi che faremo sportivamente di tutto per poterci riuscire. Non abbiamo mai voluto fornire alcun alibi ai nostri ragazzi. Anche per dare loro un senso di normalità, abbiamo sempre e solo voluto che gli argomenti oggetto delle nostre conversazioni fossero sport, prestazione atletica, risultato sportivo. Niente altro. E così faremo sabato. Diremo loro di dare il massimo – ma siamo sicuri sarà così – per raggiungere il massimo risultato sportivo possibile. Noi non ci nascondiamo. Non siamo come quelle squadre che vincono tutte le partite di un campionato ed esultano per la salvezza raggiunta. O che strategicamente vanno alla ricerca di scorciatoie per facilitarsi il compito. È oggettivo che siamo inferiori: come potrebbe essere altrimenti. Tutte le squadre del nostro girone non hanno perso un solo giorno di allenamento da settembre 2020. Noi abbiamo fatto più o meno 25.000 chilometri (non in acqua, ma per strada – statale 106 e 107) dal 18 febbraio in poi, solo per poterci allenare tre giorni a settimana. Non dovremmo neanche essere qui. Andremo a Cosenza a giocare a pallanuoto. Se saremo più bravi vinceremo e ci daremo un’ulteriore opportunità verso i playoff, altrimenti inizieremo a pensare alla prossima stagione”.

“Noi siamo così: sposteremmo un muro più in là se ce ne dessero l’opportunità. È così da sempre. È la storia dell’Auditore che ce lo impone. Noi la rispettiamo, così come rispettiamo da sempre tutte le regole. Il paradosso è che a causa dell’ancora immotivato richiamo a norme derogatorie sottendente la decisione della federazione di posticipare a sabato 12 giugno l’incontro previsto e organizzato per sabato 29 Maggio a Messina, ci troviamo ad avere in mano biglietti di viaggio emessi a favore di alcuni nostri atleti, che per motivi di studio e lavoro, purtroppo, sabato prossimo verosimilmente, non potranno essere con noi. Un danno. Che alla Federazione organizzatrice super partes non interessa granché. Per noi, una sfida in più da affrontare e superare.”.

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Pallamano serie B, ultimo atto contro il Putignano: il Crotone in corsa per la promozione in A2

Vincere, nient’altro che vincere. L’impresa è vicina, non dipende solo dalla Pallamano Crotone, ma la squadra pitagorica sabato è chiamata a fare il suo dovere e poi sperare in altri risultati per ottenere la promozione in serie A2.

Vincere? È una parola, perché sabato pomeriggio alle 18.30 arriva al Palakrò quella che molto probabilmente è la squadra tecnicamente più dotata dell’intero campionato: il Putignano.

La classifica è cortissima e pochi risultati la possono stravolgere. Il Fasano, favorito per la promozione, ha il destino, suo e delle altre squadre, nelle proprie mani perché se dovesse fare sue le due partite che mancano conquisterebbe la vetta della classifica. Anche vincendone una sola, ma con la doppia vittoria oltre a dare un segno di forza avrebbe la certezza assoluta.

Partita difficilissima quindi quella di sabato per la Pallamano Crotone che può sfruttare lo svantaggio in classifica nel confronti del Fasano per sgombrare la mente e giocare senza assilli. Se invece la squadra dovesse scendere in campo con l’ossessione della vittoria a tutti i costi, troverebbe in se stessa e nella sua condizione mentale, l’avversario più difficile. Testa libera quindi e proiettata solo alle giocate, a stare dentro la partita e soprattutto concentrata a non commettere errori banali che rischierebbero di compromettere il risultato finale e di conseguenza la classifica. All’importante appuntamento però la squadra ci arriva “debilitata” in quanto la maggior parte dei giocatori in questa settimana si è sottoposta alla prima fase della vaccinazione e in molti hanno saltato diverse sedute di allenamento perché stanno scontando gli effetti del vaccino. Il gran caldo che si prospetta all’interno di un Palakrò, probabilmente ancora chiuso al pubblico, sarà un ulteriore nemico per la Pallamano Crotone. Le motivazioni però dovranno fare la differenza e la sola idea di restare in corsa per la promozione in serie A2 darà la spinta in più alla squadra pitagorica che consapevolmente sta scrivendo una pagina importante della pallamano crotonese.

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“Il mare per tutti, nessuno escluso”, open day per cavalcare insieme l’onda dello sport senza barriere

Sempre in prima linea nella promozione dello sport senza barriere, il Club Velico di Crotone organizza l’open day “Il mare per tutti, nessuno escluso”: sabato 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13, diversi giovani con disabilità, appartenenti ad associazioni del territorio calabrese, saranno accolti dagli istruttori del circolo velico cittadino, che li guideranno in un’uscita in barca a vela.
I giovani ospiti potranno scoprire le fattezze dell’imbarcazione paralimpica Hansa 303, ma soprattutto vivranno l’esperienza di uno sport che rende tutti uguali e liberi.
L’onda dell’inclusione targata Club Velico, però, non si arresta qui: reduce dal successo del primo raduno federale della classe paralimpica Hansa 303, ospitato a Crotone nel mese di aprile, il circolo crotonese è già pronto a replicarlo giovedì 17 e venerdì 18 giugno, con a seguire una regata paralimpica nazionale, nelle giornate del 19 e 20 giugno, in cui sarà rappresentato dal campione “di casa” Vincenzo Gulino.

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Processo Jonny, la Corte d’appello aumenta a 20 anni la condanna di Sacco

CATANZARO – Venti anni di reclusione: è la condanna che la corte di appello ha inflitto a Leonardo Sacco, l’ex governatore della confraternita Misericordia di Isola Capo Rizzuto, per l’accusa di associazione mafiosa nell’ambito del processo di Appello scaturito dall’operazione “Jonny” grazie alla quale il 15 maggio 2017 la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, ha portato alla luce le ingerenze della cosca Arena nella gestione nell’economia di Isola Capo Rizzuto ed in particolare del Centro di accoglienza per migranti. Uno dei principali indagati era proprio l’ex governatore della Misericordia, Leonardo Sacco.

La sentenza della corte di appello di Catanzaro, letta nella serata del 9 giugno, ha aggravato la condanna per Sacco al quale nel primo grado del processo con rito abbreviato erano stati inflitti 17 anni e 4 mesi. La Corte di Appello ha accolto le richieste del pm Domenico Guarascio, applicato come sostituto procuratore generale.

Condanna a 20 anni di reclusione anche per Angelo Muraca (16 anni e 8 mesi in primo grado) e Fernando Poerio (19 anni e 4 mesi in primo grado) ritenuti complici di Sacco nella gestione della mensa del Centro di accoglienza i cui proventi, questa è l’accusa principale, finivano nelle casse della cosca Arena. Nell’ambito delle malversazioni legate alla gestione del Cara 12 anni sono stati inflitti ad Antonio Poerio (classe 81) ed a Santo Tipaldi. Confermati 14 anni per Antonio Poerio (classe 1971).

Ridotte alcune pene come quella di Pasquale Arena (classe 1957) che scende a 19 anni e 8 mesi (era 20 anni e 2 mesi in primo grado); per Raffaele Di Gennaro la condanna è di 13 anni e 6 mesi di reclusione (14 anni), per Francesco Gentile 15 anni e 6 mesi (16 anni), per Fiore Gentile di 11 anni (11 anni e 4 mesi). Diminuita la condanna per Giuseppe Pullano a 11 anni e 4 mesi (15 anni).

Sale a 13 anni e 6 mesi la pena inflitta a Francesco Romano (12 anni e 4 mesi in primo grado). Confermate le condanne per mafia di Paolo Lentini a 16 anni e 2 mesi di reclusione, di Rosario Lentini a 16 anni e 10 mesi, di Luigi Miniaci a 11 anni e 4 mesi.

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Modesto: felice di essere a Crotone. Vrenna: orgogliosi di avere un crotonese doc come allenatore

CROTONE – “Sono molto felice di far parte di questa grande famiglia e della fiducia che mi ha dato il presidente Vrenna. Spero di ripagarla sul campo e con il lavoro. Un abbraccio a tutti i tifosi”. Sono queste le prime parole da allenatore del Crotone di Francesco Modesto che torna nella sua città natale per cercare di riportare la sua squadra in alto. Modesto, che da calciatore è stato protagonista della prima promozione in Serie A del Crotone (per la quale ha fatto realizzare a sue spese un murale nel quartiere dell’Unitaria dove è nato) ha firmato un contratto biennale con la società rossoblù

“Siamo orgogliosi di aver scelto per la guida tecnica un crotonese purosangue”. Ha detto il presidente del Crotone, Gianni Vrenna commentando la scelta di Francesco Modesto per la guida tecnica della prima squadra nel prossimo campionato di Serie B.

“Oggi è un giorno importante per il Crotone: ripartiamo come promesso con lo stesso entusiasmo di sempre, anzi forse un pizzico in più – ha detto Vrenna – Francesco è giovane ma ha già dato prova delle sue grandi qualità: siamo certi che tornando a casa troverà l’ambiente giusto e le condizioni ideali per confermare quanto di buono ha fatto vedere e compiere un importante passo avanti nella sua carriera”.

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La Dda: inattendibile la collaborazione del boss Nicolino Grande Aracri

La collaborazione del boss della ‘ndrangheta Nicolino Grande Aracri è inattendibile. Lo sostengono gli stessi magistrati della Dda di Catanzaro. “Le dichiarazioni del Grande Aracri Nicolino risultano prive di sviluppo investigativo ed anzi, le stesse, devono essere riferite ad una fonte di prova dichiarativa non credibile” scrivono nella relazione depositata nell’ambito di un procedimento in corso davanti al gip sulla richiesta di revoca della sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Domenico Grande Aracri e firmata dal procuratore Nicola Gratteri,dall’aggiunto Vincenzo Capomolla e dai pm Domenico Guarascio e Paolo Sirleo.

Le dichiarazioni rese dal boss Nicolino Grande Aracri dopo l’avvio della sua collaborazione con i magistrati della Dda di Catanzaro non solo sono inattendibili ma i pm sospettano anche che dietro ci possa essere stato un disegno criminoso. Sono gli stessi magistrati a scriverlo nella relazione depositata nell’ambito di un procedimento davanti al Gip. Nicolino grande Aracri aveva iniziato a parlare con la Procura da metà marzo. “Nel tempestivo ambito di valutazione delle dichiarazioni del detenuto – sostengono i magistrati – l’Ufficio scrivente perveniva a conclusivo giudizio di inattendibilità (rectius non credibilità) del dichiarante, con il sospetto peraltro che l’intento collaborativo celasse un vero e proprio disegno criminoso”. Durante i primi interrogatori, sono stati presi in esame alcuni casi di omicidio. “… lei non è il picciotto, lo sgarrista, che può non sapere certe dinamiche omicidiarie in maniera approfondita” gli fa presente il pm Guarascio mentre Gratteri, rivolgendosi al boss gli dice: “Grande Aracri, qua non possiamo andare avanti su ogni episodio, su ogni episodio stiamo facendo un processo. Noi, quando un killer, un estorsore, un usuraio, diventa collaboratore di giustizia, si mette a parlare per una settimana e con tremila dettagli…”

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Ufficiale l’ingaggio di Francesco Modesto: il crotonese ha firmato un biennale con i rossoblù

Francesco Modesto e il Crotone insieme per le prossime due stagioni. La fumata bianca è arrivata nel pomeriggio di mercoledì, con il tecnico che ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno alla presenza del presidente Gianni Vrenna. Ed è lo stesso club che ha comunicato l’ufficialità della trattativa

“Il Football Club Crotone è lieto di comunicare di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Francesco Modesto”.

Crotonese doc, nato il 16 febbraio 1982, Modesto ha già indossato la casacca rossoblù tra il 2014 e il 2016 contribuendo alla prima storica promozione in serie A degli squali. Modesto, che vanta un brillante percorso da calciatore (oltre 200 le presenze in serie A), ha poi intrapreso la carriera da allenatore e alla prima esperienza – nella stagione 2018/19 – ha condotto il Rende alla disputa dei playoff in serie C. L’anno successivo ha allenato il Cesena e nella stagione appena conclusa la Pro Vercelli, guidandola fino agli ottavi dei playoff per la promozione in serie B.

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Fermato in auto, tenta di corrompere i poliziotti ma viene arrestato

CROTONE – Ha offerto del denaro ai poliziotti che lo avevano fermato per contestargli una violazione del codice della strada ma è finito in manette. Protagonista un uomo di Crotone, di 30 anni, che alla guida della propria autovettura procedeva con andatura irregolare peraltro effettuando manovre repentine nel traffico cittadino. La circostanza non è sfuggita ad una pattuglia della squadra Volanti che transitava in zona e che ha subito raggiunto l’autovettura intimando l’alt al conducente.

A quel punto l’uomo si è avvicinato ai poliziotti, incurante delle norme anticovid e privo di mascherina, offrendo loro denaro se lo avessero lasciato andar via facendo finta di nulla. Naturalmente l’offerta non è stata accettata dagli agenti che anzi lo hanno arrestato per istigazione alla corruzione.

I successivi accertamenti hanno poi permesso di appurare il motivo di tale condotta; infatti, a seguito di perquisizione personale, ben celata negli indumenti indossati dall’uomo, è stata rinvenuta una dose di cocaina.

Accompagnato presso la Questura per gli adempimenti di rito, il 30enne è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Crotone quale assuntore di sostanze stupefacenti mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro penale.

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Crotone, entro fine giugno partirà la raccolta differenziata a Poggio Verde, poi Margherita e viale Magna Grecia

CROTONE – Partirà entro fine mese la raccolta differenziata che Akrea e Comune hanno predisposto per tre quartieri pilota. Si comincia da Poggio Verde e a seguire si passerà a Margherita e viale Magna Grecia, secondo quanto annunciato dal presidente di Akrea, Gianluca Giglio, nel corso della conferenza stampa che si è svolta mercoledì mattina presso la sala consiliare del Comune, alla quale era presente il sindaco Vincenzo Voce.

Questa prima parte prevede l’impiego di risorse umane e finanziarie esclusivamente a carico di Akrea, che utilizzerà 700mila euro per l’acquisto del materiale e dieci unità lavorative.

Nei prossimi giorni il personale della partecipata comunale consegnerà il materiale informativo e di raccolta ai residenti dei tre quartieri, dove verranno installati dei punti di informazione per tutti coloro che avranno bisogno di chiarimenti.

Per le piccole unità abitative è prevista una raccolta porta a porta, mentre nel caso di condomini verranno installati i cassonetti appositi, nei quali conferire l’immondizia differenziata.

Questo, che interessa il 5 per cento della popolazione locale, è un primo passo attraverso il quale l’amministrazione comunale ed Akrea puntano a raggiugere il 65 per cento della raccolta differenziata e l’estensione, il prossimo anno, della raccolta differenziata in tutto il comune, dopo aver sbloccato un finanziamento regionale.

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