Famiglia e accoglienza nelle Festa di Avvenire a Ventimiglia e Sanremo

“Come sacerdote opero per la giustizia e sono sereno riguardo alle indagini del magistrato perché ho sempre operato concorrettezza. Quello che mi preoccupa è la criminalizzazione della solidarietà verso lo straniero”. Una vita spesa “a dar voce a chi non ha voce”, quella di don Mosé Zerai, coordinatore europeo delle comunità cattoliche eritree e cappellano della comunità cattolica eritrei in Svizzera. Lui, punto di riferimento di tanti migranti in fuga dagli orrori della dittatura e in pericolo in Libia e nel Mediterraneo, ha scelto la prima Festa di Avvenire di Ventimiglia e Sanremo per la sua prima uscita pubblica dopo essere stato indagato nell’inchiesta della procura di Trapani sulla nave Iuventa dell Ong tedesca Jugend rettet.

“L’Europa scarica la frustrazione della crisi di solidarietà fra i suoi stati sui migranti e su chi tenta di aiutarli, mi preoccupa la campagna di calunnia nei miei confronti e di quelle di tutte le ong” ha detto don Mosé di fronte a un pubblico attento e commosso ieri sera, 18 agosto, presso il Chiostro di Sant’Agostino a Ventimiglia.

Due le tavole rotonde, la seconda stasera 19 agosto a Sanremo, che hanno portato il dibattito sui temi cruciali dell’immigrazione e della famiglia in occasione della prima Festa di Avvenire nella Riviera di Ponente. Fortemente voluta dal vescovo monsignor Antonio Suetta, la manifestazione dal titolo “Accogliere è riscoprire” organizzata dalla Diocesi di Ventimiglia e Sanremo in collaborazione con la direzione del quotidiano Avvenire, ha avuto anche due appuntamenti pomeridiani per i bambini dedicati a Popotus, l’inserto bisettimanale per ragazzi, che, hanno ascoltato le favole per la pace di Oreste Castagna di Rai YoYo con la moglie Benedetta. La quale, originaria della Nigeria, ha raccontato ieri la sua Odissea di migrante attraverso l’Africa nelle mani dei trafficanti di vite umane.

“Migranti e famiglia sono due temi cruciali anche per la nostra diocesi – ha spiegato il vescovo Suetta -. Siamo immersi in una marea di comunicazioni confuse o sensazionalistiche, per questo è importante uno strumento al servizio della verità come il quotidiano cattolico Avvenire”. Un quotidiano che mette al centro le storie delle persone e dei nuovi italiani, ricche di forza e bellezza, come quella di Abdoulaye Mbodj, primo avvocato senegalese del Foro di Milano, che grazie ai sacrifici del padre immigrato senegalese, protagonista del romanzo-verità “Il sogno di un venditore di accendini” di Francesca Fialdini, ha potuto studiare ed affermarsi come pure la sorella ingegnere. “Mio padre è il mio eroe, perché ha fatto crescere la sua famiglia con

onestà e seguendo le regole, senza espedienti” ha detto Mbodj oggi cittadino italiano, dicendosi favorevole allo “ius culturae” proprio perché il suo cammino di integrazione è partito dalla scuola italiana.

“Noi dell’accoglienza siamo per la legalità – ha aggiunto il direttore Tarquinio – Perché solo con regole certe si può dare una risposta dignitosa alle aspettative di chi fugge da guerre, persecuzioni religiose e dalla povertà dovuta ai mutamenti climatici. Unaquestione, quella della migrazione, che si intreccia con quella della famiglia, mentre il divario fra ricchezza e povertà si fa sempre più ampio. Noi lavoriamo per una società più accogliente nel suo complesso”.

Ed è stato proprio questo il tema della seconda tavola rotonda, questa sera, presso l’Oratorio dell’Immacolata a Sanremo. Roberto Petrini, inviato speciale della redazione economica di Repubblica, ha delineato un ritratto chiaro ed esaustivo delle questioni fiscali relative alla famiglia in Italia, “dove c’è una confusione e una sovrapposizione di bonus e altre misure fiscali. Bisogna riordinare il settore tenendo conto di famiglia, figli e fasce povere. Il potenziamento della demografia significa potenziamento della crescita economica”. Consapevole dell’enorme ritardo del Paese sulle politiche familiari, in vista delle prossime elezioni ma soprattutto nella manovra 2018, il Forum delle famiglie presieduto da Gigi De Paolo propone “un percorso che dia ossigeno ai nuclei numerosi e che nel giro di 5 anni introduca il fattore famiglia nel sistema fiscale italiano. Perché i giovani hanno voglia di famiglia”.

Sull’importanza del ruolo delle madri nel sistema famiglia è intervenuta la giornalista Costanza Miriano, secondo la quale “la maternità non viene considerata nell’organizzazione del lavoro di oggi, mentre invece si dovrebbe dare valore alle madri: i figlisono un fattore sociale”.

Domattina, 20 agosto, la conclusione della Festa di Avvenire con la solenne concelebrazione eucaristica, alle ore 11 presso la concattedrale di San Siro a Sanremo, presieduta da monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei.

Famiglia e accoglienza nelle Festa di Avvenire a Ventimiglia e Sanremo

“Come sacerdote opero per la giustizia e sono sereno riguardo alle indagini del magistrato perché ho sempre operato concorrettezza. Quello che mi preoccupa è la criminalizzazione della solidarietà verso lo straniero”. Una vita spesa “a dar voce a chi non ha voce”, quella di don Mosé Zerai, coordinatore europeo delle comunità cattoliche eritree e cappellano della comunità cattolica eritrei in Svizzera. Lui, punto di riferimento di tanti migranti in fuga dagli orrori della dittatura e in pericolo in Libia e nel Mediterraneo, ha scelto la prima Festa di Avvenire di Ventimiglia e Sanremo per la sua prima uscita pubblica dopo essere stato indagato nell’inchiesta della procura di Trapani sulla nave Iuventa dell Ong tedesca Jugend rettet.

“L’Europa scarica la frustrazione della crisi di solidarietà fra i suoi stati sui migranti e su chi tenta di aiutarli, mi preoccupa la campagna di calunnia nei miei confronti e di quelle di tutte le ong” ha detto don Mosé di fronte a un pubblico attento e commosso ieri sera, 18 agosto, presso il Chiostro di Sant’Agostino a Ventimiglia.

Due le tavole rotonde, la seconda stasera 19 agosto a Sanremo, che hanno portato il dibattito sui temi cruciali dell’immigrazione e della famiglia in occasione della prima Festa di Avvenire nella Riviera di Ponente. Fortemente voluta dal vescovo monsignor Antonio Suetta, la manifestazione dal titolo “Accogliere è riscoprire” organizzata dalla Diocesi di Ventimiglia e Sanremo in collaborazione con la direzione del quotidiano Avvenire, ha avuto anche due appuntamenti pomeridiani per i bambini dedicati a Popotus, l’inserto bisettimanale per ragazzi, che, hanno ascoltato le favole per la pace di Oreste Castagna di Rai YoYo con la moglie Benedetta. La quale, originaria della Nigeria, ha raccontato ieri la sua Odissea di migrante attraverso l’Africa nelle mani dei trafficanti di vite umane.

“Migranti e famiglia sono due temi cruciali anche per la nostra diocesi – ha spiegato il vescovo Suetta -. Siamo immersi in una marea di comunicazioni confuse o sensazionalistiche, per questo è importante uno strumento al servizio della verità come il quotidiano cattolico Avvenire”. Un quotidiano che mette al centro le storie delle persone e dei nuovi italiani, ricche di forza e bellezza, come quella di Abdoulaye Mbodj, primo avvocato senegalese del Foro di Milano, che grazie ai sacrifici del padre immigrato senegalese, protagonista del romanzo-verità “Il sogno di un venditore di accendini” di Francesca Fialdini, ha potuto studiare ed affermarsi come pure la sorella ingegnere. “Mio padre è il mio eroe, perché ha fatto crescere la sua famiglia con

onestà e seguendo le regole, senza espedienti” ha detto Mbodj oggi cittadino italiano, dicendosi favorevole allo “ius culturae” proprio perché il suo cammino di integrazione è partito dalla scuola italiana.

“Noi dell’accoglienza siamo per la legalità – ha aggiunto il direttore Tarquinio – Perché solo con regole certe si può dare una risposta dignitosa alle aspettative di chi fugge da guerre, persecuzioni religiose e dalla povertà dovuta ai mutamenti climatici. Unaquestione, quella della migrazione, che si intreccia con quella della famiglia, mentre il divario fra ricchezza e povertà si fa sempre più ampio. Noi lavoriamo per una società più accogliente nel suo complesso”.

Ed è stato proprio questo il tema della seconda tavola rotonda, questa sera, presso l’Oratorio dell’Immacolata a Sanremo. Roberto Petrini, inviato speciale della redazione economica di Repubblica, ha delineato un ritratto chiaro ed esaustivo delle questioni fiscali relative alla famiglia in Italia, “dove c’è una confusione e una sovrapposizione di bonus e altre misure fiscali. Bisogna riordinare il settore tenendo conto di famiglia, figli e fasce povere. Il potenziamento della demografia significa potenziamento della crescita economica”. Consapevole dell’enorme ritardo del Paese sulle politiche familiari, in vista delle prossime elezioni ma soprattutto nella manovra 2018, il Forum delle famiglie presieduto da Gigi De Paolo propone “un percorso che dia ossigeno ai nuclei numerosi e che nel giro di 5 anni introduca il fattore famiglia nel sistema fiscale italiano. Perché i giovani hanno voglia di famiglia”.

Sull’importanza del ruolo delle madri nel sistema famiglia è intervenuta la giornalista Costanza Miriano, secondo la quale “la maternità non viene considerata nell’organizzazione del lavoro di oggi, mentre invece si dovrebbe dare valore alle madri: i figlisono un fattore sociale”.

Domattina, 20 agosto, la conclusione della Festa di Avvenire con la solenne concelebrazione eucaristica, alle ore 11 presso la concattedrale di San Siro a Sanremo, presieduta da monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei.

Il teatro racconta migranti e famiglia ai bambini

«L’arte fa incontrare le persone, crea legami fortissimi. Ed è attraverso il teatro, il gioco e il racconto che facciamo avvicinare bambini, con delicatezza, a temi importanti». Ne è convinto Oreste Castagna, uno dei volti e delle voci più amati della tv dei ragazzi di Rai Yo Yo, il Gipo Scribantino del Fantabosco, protagonista per anni dell’Albero azzurro, premiato per il migliore programma due volte dal Moige, per il quale è ambasciatore insieme ad altri volti tv come Carlo Conti e Milly Carlucci. Sarà lui, insieme alla moglie Benedetta attrice originaria della Nigeria, fra i protagonisti della prima Festa di Avvenire organizzata dalla diocesi di Ventimiglia – Sanremo in collaborazione con la direzione del giornale, che si svolgerà da venerdì 18 a domenica 20 agosto nelle due cittadine rivierasche. Sul tema Accogliere è riscoprire due le tavole rotonde aperte al pubblico: la prima dedicata ai temi dell’immigrazione (domani alle ore 21 presso il Chiostro di Sant’Agostino a Ventimiglia) con Abdoulaye Mbodj, primo avvocato senegalese del foro di Milano, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, don Mosè Zerai, cappellano della comunità cattolica eritrea in Svizzera. Sabato la festa si sposta a Sanremo sul tema della famiglia (il 19 agosto alle 21 presso l’Oratorio dell’Immacolata a Sanremo) , con la presenza del direttore di Avvenire Marco Tarquinio, Gigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle famiglie, i giornalisti Costanza Miriano e Roberto Petrini, inviato speciale de La Repubblica. Entrambe le tavole rotonde saranno moderate da Angela Calvini, inviata di Avvenire. Domenica 20 agosto alle 11, nella basilica concattedrale di San Siro a Sanremo monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei.

La rondine della pace arriva dall’Africa

Oreste e Benedetta saranno presenti ad ambedue le serate per testimoniare il loro incontro che è sfociato nel matrimonio e nella nascita del piccolo Francesco. «Benedetta è partita dalla Nigeria a 16 anni vivendo una personale Odissea simile a quella di tanti migranti di oggi» spiega Oreste che insieme alla moglie durante l’anno gira l’Italia proponendo spettacoli e laboratori per bambini. Come avverrà nei due pomeriggi speciali per le famiglie dedicati alla Festa di Popotus, l’inserto giornalistico per l’infanzia di Avvenire, venerdì 18 agosto alle 16 presso la spiaggia libera e il bar-ristorante Da Danilo a Ventimiglia e sabato 19 agosto alle 16 ai Bagni Italia di Sanremo. «Porteremo un estratto del mio spettacolo Cartastorie, attaverso i ritagli di carta racconteremo la storia di una rondine che non vuole aiutare altri animaletti. Un racconto sullaccettazione in cui alla fine insegneremo ai bimbi a creare con la carta la loro rondine che appenderemo tutti insieme all’albero della pace – spiega Castagna -. Inoltre Benedetta proporrà le danze africane che ha presentato alla Festa dell mamma dello scorso Zecchino d’oro».

Molti sono i progetti della coppia per la prossima stagione. «Con il Moige ho appena finito una campagna contro il cyberbullismo – racconta -. Ho rilanciato l’idea di fare uno spettacolo per i piccoli su questo argomento: mio figlio ha compiuto due anni e mezzo e già va su Google… Stiamo producendo uno spettacolo teatrale, col patrocinio del Moige e la Edufactory, che debutterà a settembre, con la consulenza di Ivo Lizzola della Facoltà di Pedagogia dell’Università Bergamo e del magistrato Giancarlo Dettori. Io racconterò ai bambini in età prescolare cos’è il computer e quanto dannoso è se lo usi male per dire basta al cyberbulismo». Per la televisione, Oreste Castagna svilupperà in più puntate lo spettacolo teatrale prodotto da Avis sula donazione del sangue Rosso sorriso il dono dei bambini: «Sono arrivati 3500 disegni dai bambini, ne abbiamo scelti 30: io entro nei disegni e li racconto con i bambini: andrà in onda su Rai YoYo». Infine a teatro verrà ripreso Storie di pace, spettacolo che usa i filmati inediti delle ambasciate per denunciare il terribile fenomeno dei bambini soldato.

La “Festa di Avvenire” è anche un app, disponibile per Apple e Android, quindi gratuitamente scaricabile dall’Appstore e da Play Store. La app per smartphone e altri dispositivi mobili viene automaticamente alimentata con i feed del sito di Avvenire (www.avvenire.it ), riportando tutte le cronache e le gallerie fotografiche disponibili. Poi le dirette streaming degli eventi e i programmi aggiornati. Infine, l’opportunità, registrandosi, di scaricare la più recente edizione digitale di “Avvenire”.

Il teatro racconta migranti e famiglia ai bambini

«L’arte fa incontrare le persone, crea legami fortissimi. Ed è attraverso il teatro, il gioco e il racconto che facciamo avvicinare bambini, con delicatezza, a temi importanti». Ne è convinto Oreste Castagna, uno dei volti e delle voci più amati della tv dei ragazzi di Rai Yo Yo, il Gipo Scribantino del Fantabosco, protagonista per anni dell’Albero azzurro, premiato per il migliore programma due volte dal Moige, per il quale è ambasciatore insieme ad altri volti tv come Carlo Conti e Milly Carlucci. Sarà lui, insieme alla moglie Benedetta attrice originaria della Nigeria, fra i protagonisti della prima Festa di Avvenire organizzata dalla diocesi di Ventimiglia – Sanremo in collaborazione con la direzione del giornale, che si svolgerà da venerdì 18 a domenica 20 agosto nelle due cittadine rivierasche. Sul tema Accogliere è riscoprire due le tavole rotonde aperte al pubblico: la prima dedicata ai temi dell’immigrazione (domani alle ore 21 presso il Chiostro di Sant’Agostino a Ventimiglia) con Abdoulaye Mbodj, primo avvocato senegalese del foro di Milano, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, don Mosè Zerai, cappellano della comunità cattolica eritrea in Svizzera. Sabato la festa si sposta a Sanremo sul tema della famiglia (il 19 agosto alle 21 presso l’Oratorio dell’Immacolata a Sanremo) , con la presenza del direttore di Avvenire Marco Tarquinio, Gigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle famiglie, i giornalisti Costanza Miriano e Roberto Petrini, inviato speciale de La Repubblica. Entrambe le tavole rotonde saranno moderate da Angela Calvini, inviata di Avvenire. Domenica 20 agosto alle 11, nella basilica concattedrale di San Siro a Sanremo monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei.

La rondine della pace arriva dall’Africa

Oreste e Benedetta saranno presenti ad ambedue le serate per testimoniare il loro incontro che è sfociato nel matrimonio e nella nascita del piccolo Francesco. «Benedetta è partita dalla Nigeria a 16 anni vivendo una personale Odissea simile a quella di tanti migranti di oggi» spiega Oreste che insieme alla moglie durante l’anno gira l’Italia proponendo spettacoli e laboratori per bambini. Come avverrà nei due pomeriggi speciali per le famiglie dedicati alla Festa di Popotus, l’inserto giornalistico per l’infanzia di Avvenire, venerdì 18 agosto alle 16 presso la spiaggia libera e il bar-ristorante Da Danilo a Ventimiglia e sabato 19 agosto alle 16 ai Bagni Italia di Sanremo. «Porteremo un estratto del mio spettacolo Cartastorie, attaverso i ritagli di carta racconteremo la storia di una rondine che non vuole aiutare altri animaletti. Un racconto sullaccettazione in cui alla fine insegneremo ai bimbi a creare con la carta la loro rondine che appenderemo tutti insieme all’albero della pace – spiega Castagna -. Inoltre Benedetta proporrà le danze africane che ha presentato alla Festa dell mamma dello scorso Zecchino d’oro».

Molti sono i progetti della coppia per la prossima stagione. «Con il Moige ho appena finito una campagna contro il cyberbullismo – racconta -. Ho rilanciato l’idea di fare uno spettacolo per i piccoli su questo argomento: mio figlio ha compiuto due anni e mezzo e già va su Google… Stiamo producendo uno spettacolo teatrale, col patrocinio del Moige e la Edufactory, che debutterà a settembre, con la consulenza di Ivo Lizzola della Facoltà di Pedagogia dell’Università Bergamo e del magistrato Giancarlo Dettori. Io racconterò ai bambini in età prescolare cos’è il computer e quanto dannoso è se lo usi male per dire basta al cyberbulismo». Per la televisione, Oreste Castagna svilupperà in più puntate lo spettacolo teatrale prodotto da Avis sula donazione del sangue Rosso sorriso il dono dei bambini: «Sono arrivati 3500 disegni dai bambini, ne abbiamo scelti 30: io entro nei disegni e li racconto con i bambini: andrà in onda su Rai YoYo». Infine a teatro verrà ripreso Storie di pace, spettacolo che usa i filmati inediti delle ambasciate per denunciare il terribile fenomeno dei bambini soldato.

La “Festa di Avvenire” è anche un app, disponibile per Apple e Android, quindi gratuitamente scaricabile dall’Appstore e da Play Store. La app per smartphone e altri dispositivi mobili viene automaticamente alimentata con i feed del sito di Avvenire (www.avvenire.it ), riportando tutte le cronache e le gallerie fotografiche disponibili. Poi le dirette streaming degli eventi e i programmi aggiornati. Infine, l’opportunità, registrandosi, di scaricare la più recente edizione digitale di “Avvenire”.

A Ventimiglia e Sanremo tempo di accogliere

Con il titolo «Accogliere è riscoprire», la diocesi di Ventimiglia – San Remo ha annunciato il programma della prima festa dedicata al quotidiano Avvenire che avrà luogo da domani 18 agosto al 20 agosto. Il tema richiama il dramma dei migranti che attraversano ogni giorno il territorio della diocesi nel disperato tentativo di raggiungere la Francia.

La festa, organizzata dall’ufficio diocesano delle comunicazioni sociali in collaborazione con la direzione del quotidiano, apre a Ventimiglia domani alle 16, presso la spiaggia demaniale e il bar-ristorante “Da Daniele” con la Festa Popotus con l’attore Oreste Castagna – il Gipo di Rai Yoyo – e sua moglie Benedetta che, attraverso il teatro festeggeranno l’inserto giornalistico per bambini. Alle 21, sempre domani a Ventimiglia, presso il chiostro della chiesa di Sant’Agostino, ci sarà la prima tavola rotonda con Abdoulaye Mbodj, primo avvocato senegalese del foro di Milano, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, don Mosè Zerai, cappellano della comunità cattolica eritrea in Svizzera.

Sabato 20 la festa si sposta a Sanremo. Alle 16 presso i Bagni Italia di corso Trento e Trieste nuova Festa Popotus animata dal conduttore di Rai Yoyo e alle 21 all’Oratorio dell’Immacolata di Piazza S. Siro, tavola rotonda con Gigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle famiglie, i giornalisti Costanza Miriano e Roberto Petrini, inviato speciale de La Repubblica e Marco Tarquinio, direttore di Avvenire. Entrambe le tavole rotonde saranno moderate da Angela Calvini, inviata di Avvenire.

Domenica 20 agosto alle 11, nella basilica concattedrale di San Siro a Sanremo monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, presiederà la messa solenne. «Esprimo soddifazione per il lancio di questa prima festa di Avvenire in diocesi perché credo profondamente al ruolo ecclesiale, civile e culturale del giornale cattolico nell’ambito della società, strumento prezioso sia nelle mani dei cristiani sia dei non credenti » dichiara il vescovo Antonio Suetta il quale auspica che la festa sia «spunto di dibattiti e impegno concreto nella società».

La “Festa di Avvenire” è anche un app, disponibile per Apple e Android, quindi gratuitamente scaricabile dall’Appstore e da Play Store. La app per smartphone e altri dispositivi mobili viene automaticamente alimentata con i feed del sito di Avvenire (www.avvenire.it ), riportando tutte le cronache e le gallerie fotografiche disponibili. Poi le dirette streaming degli eventi e i programmi aggiornati. Infine, l’opportunità, registrandosi, di scaricare la più recente edizione digitale di “Avvenire”.

A Ventimiglia e Sanremo tempo di accogliere

Con il titolo «Accogliere è riscoprire», la diocesi di Ventimiglia – San Remo ha annunciato il programma della prima festa dedicata al quotidiano Avvenire che avrà luogo da domani 18 agosto al 20 agosto. Il tema richiama il dramma dei migranti che attraversano ogni giorno il territorio della diocesi nel disperato tentativo di raggiungere la Francia.

La festa, organizzata dall’ufficio diocesano delle comunicazioni sociali in collaborazione con la direzione del quotidiano, apre a Ventimiglia domani alle 16, presso la spiaggia demaniale e il bar-ristorante “Da Daniele” con la Festa Popotus con l’attore Oreste Castagna – il Gipo di Rai Yoyo – e sua moglie Benedetta che, attraverso il teatro festeggeranno l’inserto giornalistico per bambini. Alle 21, sempre domani a Ventimiglia, presso il chiostro della chiesa di Sant’Agostino, ci sarà la prima tavola rotonda con Abdoulaye Mbodj, primo avvocato senegalese del foro di Milano, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, don Mosè Zerai, cappellano della comunità cattolica eritrea in Svizzera.

Sabato 20 la festa si sposta a Sanremo. Alle 16 presso i Bagni Italia di corso Trento e Trieste nuova Festa Popotus animata dal conduttore di Rai Yoyo e alle 21 all’Oratorio dell’Immacolata di Piazza S. Siro, tavola rotonda con Gigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle famiglie, i giornalisti Costanza Miriano e Roberto Petrini, inviato speciale de La Repubblica e Marco Tarquinio, direttore di Avvenire. Entrambe le tavole rotonde saranno moderate da Angela Calvini, inviata di Avvenire.

Domenica 20 agosto alle 11, nella basilica concattedrale di San Siro a Sanremo monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, presiederà la messa solenne. «Esprimo soddifazione per il lancio di questa prima festa di Avvenire in diocesi perché credo profondamente al ruolo ecclesiale, civile e culturale del giornale cattolico nell’ambito della società, strumento prezioso sia nelle mani dei cristiani sia dei non credenti » dichiara il vescovo Antonio Suetta il quale auspica che la festa sia «spunto di dibattiti e impegno concreto nella società».

La “Festa di Avvenire” è anche un app, disponibile per Apple e Android, quindi gratuitamente scaricabile dall’Appstore e da Play Store. La app per smartphone e altri dispositivi mobili viene automaticamente alimentata con i feed del sito di Avvenire (avvenire.it), riportando tutte le cronache e le gallerie fotografiche disponibili. Poi le dirette streaming degli eventi e i programmi aggiornati. Infine, l’opportunità, registrandosi, di scaricare la più recente edizione digitale di “Avvenire”.